Alla fine le commissioni che studiano le prove di esame sono composte di oltre 800 docenti e studiosi delle varie materie che preparano un certo numero di prove che poi vengono selezionate dal ministero, a sorte piuttosto che con un tipo di sceltà maggiormente 'di merito' ma che sicuramente non entra nello specifico del testo della prova, dando per scontato che la stessa come risultato di una consulenza professionale di alto profilo vada bene senza necessità di ulteriori analisi... e invece no !!!!
Ma quindi resta una serie di domande, ma questi docenti chi li ha laureati ? Chi ha dato loro una cattedra ?
Ma soprattutto che riforma della scuola vogliamo fare dal momento che gli insegnanti sono messi in questo modo, non parliamo del primo ciclo della scuola primaria, insegnanti che sono abilitate alla docenza della lingua inglese e che non vanno oltre i colori ed i numeri, i ragazzini escono dalle ex-scuole elementari senza sapere gestire un colloquio base del tipo "What's your name?" "my name is Xxxxxxx", "How are you?" "I'm fine, thanks and you ?". Questi insegnanti dovrebbero avere competenze informatiche, ma a parte le dotazioni tecniche che si sono fermate a dei 486 olivetti dismessi da qualche ufficio pubblico o azienda che rinnovando il parco macchine ne fece donazione alla scuola ormai 15 anni or sono, ma gli insegnanti sanno si e no accendere un pc ed avviare word per il resto siamo a meno di zero...
Rimpiango la mia scuola mono-insegnante, ma con le 'Palle' anche se era una donna, capace di tenere in riga anche i più scalmanati, capace di insegnarci la matematica e l'italiano, oggi per fare una maestra come quella ce ne vogliono 3, è non è un problema di multidisciplinarietà della scuola, non è un problema di maggiori competenze richieste... si tratta di sapere, di conoscere... senza questo potremo avere delle sezioni con 8 insegnanti e vederne uscire dei piccoli ed incolpevoli somari ugualmente !!!!
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